Il sentiero


ATTENZIONE: Il sentiero è in fase di realizzazione.
I materiali online sono in fase di revisione e la segnaletica è in fase di autorizzazione da parte degli Enti preposti e realizzazione.
Si auspica l’apertura nel corso della primavera 2026.

Il Sentiero di Beata Beatrice

Il sentiero guida alla scoperta dei luoghi e della vita di Beata Beatrice I d’Este (1191-1226), compatrona della città. Si estende per quasi 10 km attraverso il territorio di Este, Baone e Cinto Euganeo, e tocca alcuni dei luoghi chiave della vita di Beata Beatrice: il castello di Este, Calaone, la Salarola e l’ex monastero del Monte Gemola.
Il percorso, di media difficoltà, prevede un’alternanza di tratti stradali e sterrati, con nove punti di sosta per scoprire la storia e la natura di questi luoghi, accompagnati dalle riflessioni spirituali delle monache benedettine del Monastero Sant’Antonio Abate di Ferrara.

Partenza da Este

Il Duomo Abbaziale di Santa Tecla, luogo di sepoltura di Beata Beatrice I, è il punto di partenza del Sentiero

9,6 km di percorso

Dedicato ad escursionisti con una minima preparazione, il percorso si estende per 9,6 km tra tratti stradali e sentieri sterrati, all’interno del Parco dei Colli Euganei.

9 tappe intermedie

Sono punti di sosta dove riflettere sulla vita e il culto di Beata Beatrice, scoprire il territorio Euganeo e conoscere la storia e le vicende secolari di questi luoghi.

Arrivo a Villa Beatrice

Il monastero dove visse e morì Beatrice è il punto d’arrivo del percorso, da visitare e godere.

Info dettagliate

  • Partenza: Duomo Abbaziale di Santa Tecla, Via Santa Tecla, 6, – Este (PD) – 14m s.l.m.
  • Arrivo: Villa Beatrice d’Este, Via Gemola, 7 – Baone (PD) 263 m s.l.m.
  • Tempo di percorrenza: 3 ore circa
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Lunghezza: Km 9,65 dalla partenza a Villa Beatrice.
  • Dislivello positivo: circa 492 metri
  • Dislivello negativo: circa 244 metri
  • Segnavia: Misto: sterrato-asfaltato.
  • Comuni interessati: Este, Baone, Cinto Euganeo
  • Percorso di ritorno: 2,8 km da Villa Beatrice al Parco Romanato, Valle San Giorgio (+6,26 km da Valle San Giorgio al Duomo di Este).

Le 9 tappe del Sentiero

Tappa 1: Partenza dal Duomo di Este

Il punto di partenza del percorso, presso il Duomo Abbaziale di Santa Tecla, luogo di sepoltura di Beata Beatrice I, simbolo di spiritualità e storia.


Tappa 2: il Castello di Este

Dopo una breve salita si scopre in tutta la sua imponenza il Castello Carrarese, la prima vista panoramica della città di Este, e la celebre Villa Kunkler (ex convento dei Cappuccini), per poi iniziare l’ascesa verso Calaone.


Tappa 3: i Colli Euganei

Salendo le pendici le Monte Murale si tocca con mano il rapporto degli abitanti con i Colli e la flora euganea: il bosco che si rimpossessa di un vecchio tratto di strada, e una cava dismessa, ora in fase di recupero, precedono vasti tratti coltivati con ulivi e viti.


Tappa 4: Calaone

La piazza e la parrocchiale di Santa Giustina incorniciano il piccolo borgo dalle origini antichissime, già luogo di residenza di Beatrice I e poi asilo temporaneo agli inizi della scelta monastica.


Tappa 5: la Salarola

Primo ritiro di Beatrice d’Este, il monastero benedettino di Santa Margherita in Salarola accolse la monaca per un anno e mezzo, prima del trasferimento sul Gemola.


Tappa 6: panorami Euganei

Nella ripida discesa che da Calaone porta a Valle San Giorgio, i Colli Euganei appaiono in tutto il loro splendore. Da qui si intravede Villa Beatrice, il monte Venda, Arquà Petrarca, e i vegri del Monte Cecilia che sovrastano il centro di Baone.


Tappa 7: Valle San Giorgio

Ai piedi della storica Villa Mantua Benavides sorge ora il Parco Romanato, tappa intermedia del percorso per iniziare la salita al Gemola e concludere l’anello di ritorno. Partenza ideale per chi voglia affrontare solo il tratto finale del sentiero


Tappa 8: Cornoleda

Nell’ascesa al Gemola dal versante ovest si incontra il piccolo borgo di Cornoleda, in territorio di Cinto Euganeo. I pendii dei colli coltivati ad ulivi e viti rivelano la vocazione del territorio, ed immettono nel tratto finale della salita.


Tappa 9: Villa Beatrice

Ex monastero, ora museo naturalistico, la Villa conserva la testimonianza della santità di Beata Beatrice, che qui morì nel 1226. Luogo solitario e di meditazione, mantiene tuttora l’aura mistica e una straordinaria veduta panoramica a nord e a sud sui Colli Euganei.


Informazioni utili

Quello che c’è da sapere prima di partire e alcuni suggerimenti utili

La città di Este può essere facilmente raggiunta in auto, con linea bus pubblico extraurbano o in treno. Un ampio parcheggio pubblico gratuito è disponibile in Via Isidoro Alessi, a 400mt dal Duomo di Santa Tecla, punto di partenza del Sentiero. La stazione BusItalia è a 850mt dal Duomo e gli orari delle corse possono essere consultati sul sito FSBusItalia. La stazione dei treni di Este, sulla linea Monselice-Mantova, dista 1300mt dal Duomo e gli orari sono consultabili sul sito Trenitalia (attenzione a non confonderla con la stazione di Sant’Elena-Este, che si trova su altra linea). In assenza di accompagnatori auto-muniti, è necessario prevedere di fare il percorso completo in andata e ritorno (19 km circa totali).

È possibile evitare di percorrere andata e ritorno, facendo un tratto con bus extraurbano da Valle San Giorgio a Este.
La prima opzione prevede il parcheggio dell’auto a Valle San Giorgio (presso il Parco Romanato o di fronte alla chiesa) e lo spostamento in auto fino ad Este per raggiungere il Duomo, inizio del percorso.
La seconda opzione prevede il parcheggio a Este, la percorrenza del percorso di andata e la chiusura dell’anello di ritorno fino al Parco Romanato (tappa 7).
La fermata Valle San Giorgio R si trova a pochi metri dall’ingresso del Parco Romanato. Gli orari delle corse possono essere consultati sul sito FSBusItalia.

La tappa 7, presso il Parco Romanato a Valle San Giorgio, costituisce il punto di partenza intermedio per una versione breve del sentiero, ad anello, per un totale di 6/7 km. Il percorso prevede la salita verso Villa Beatrice passando per Cornoleda, e il ritorno per la strada principale dal Gemola al centro di Valle San Giorgio.

È possibile ridurre il dislivello del percorso di rientro da Valle San Giorgio a Este passando per il centro di Baone, anziché risalire nuovamente a Calaone. L’itinerario Valle San Giorgio-Baone-Este misura 6,63 km (dislivello positivo 63 m, negativo 73 m) al posto del percorso a ritroso per Calaone (6,26 km, dislivello positivo 230 m, negativo 240 m). Questa alternativa è quasi interamente su banchina di strada provinciale (SP21 e SP6), con percorso pedonale protetto solo nei brevi tratti in prossimità del centro di Baone e di Meggiaro (Este).

Il centro di Este, punto di partenza, è abbondantemente fornito di bar, ristoranti e negozi dove potersi rifocillare e rifornire prima della partenza. Dopo l’inizio del percorso, il sentiero si allontana rapidamente dal centro cittadino e dai servizi.
Altre attività commerciali si possono incontrare in centro a Calaone (tappa 4), sulla Vallesana (tappa 6) e in centro a Valle San Giorgio (prima della tappa 7). Si consiglia sempre di verificare online gli orari d’apertura delle attività.

Il sentiero non richiede particolari attrezzature, ma alcune piccole attenzioni:

  • Calzature adeguate, sia per i tratti stradali che per i tratti boschivi del sentiero, che in alcune stagioni possono essere fangosi.
  • Abbigliamento adeguato alla stagione, zaino, mantella, qualcosa da sgranocchiare e acqua da bere, soprattutto nella stagione estiva.
  • Smartphone con connessione e app di lettura QR code, per scoprire i contenuti aggiuntivi lungo il percorso.
  • Una torcia, nel caso si preveda di affrontarlo in autunno/inverno.
  • Abiti vistosi, per una maggiore sicurezza nei tratti stradali.

Il clima mite del versante sud dei Colli Euganei rende il sentiero percorribile in tutte le stagioni, seppure la primavera e l’autunno siano i periodi consigliabili.
In inverno si raccomanda attenzione per il fango nei tratti boschivi, e attenzione ai veicoli già nelle ore pomeridiane, nei tratti stradali caratterizzati da scarsa visibilità per i conducenti.
In estate si raccomanda abbondante scorta d’acqua e l’utilizzo di cappellino e creme solari, in quanto il clima può risultare caldo e afoso.

L’intero sentiero è percorribile anche in bicicletta/e-bike, purché adatta ai tratti sterrati. Si raccomanda attenzione ai veicoli e ai pedoni.

Il sentiero è percorribile anche da bambini con buona attitudine alla camminata.
Particolare attenzione è raccomandata nei tratti stradali, in particolare nelle strade provinciali, e negli attraversamenti.
Il sentiero non risulta idoneo ad essere percorso con passeggini, a causa dei tratti boschivi ristretti e con fondo sconnesso, e dei tratti stradali con carreggiata promiscua tra veicoli e pedoni.

È possibile percorrere l’intero sentiero con cani al seguito, consigliando di verificare preventivamente le distanze e il dislivello.
Alcuni luoghi del percorso (chiese, edifici storici) potrebbero vietare l’ingresso ai cani.
Si raccomanda la massima attenzione alla fauna selvatica presente nei Colli Euganei (per es. cinghiale, volpe, tasso, lupo) che possono costituire pericolo per gli animali domestici.